Trasportounito lancia l’allarme su crisi autotrasporto
Creato il 26/02/2010, 10:27:36
Allarme rosso per l’autotrasporto italiano con un rischio sempre più preoccupante per l’intero sistema paese, dall’approvvigionamento delle grandi industrie alla distribuzione.
I provvedimenti messi in atto dal Governo non avrebbero la reale capacità di imprimere la svolta positiva per un’effettiva uscita dalla crisi. Sulla base di queste premesse Trasportounito ha annunciato la convocazione della categoria per domenica prossima a Milano presso l’hotel Holiday di Assago, estendendo l’invito ad associati e imprese del settore.
I dati della crisi segnerebbero quota 62.000 aziende di autotrasporto chiuse nell’ultimo decennio, con il 10% delle imprese italiane dichiarate fallite o in procedura di concordato preventivo solo nell’ultimo anno.
Un tasso di mortalità che riferito agli ultimi 8 anni ha coinvolto circa 10.000 attività nel solo territorio lombardo su un totale di 28.000 imprese, messe in ginocchio dalla concorrenza schiacciante dei veicoli provenienti dall’est europeo, forti della speculazione praticata sulla sicurezza dei mezzi, sui tempi di guida e sull’inquadramento lavorativo dei dipendenti.
Secondo i dati diffusi da Trasportounito il 30% della flotta italiana di camion risulterebbe bloccata dalla frequente impossibilità di pagare anche solo i rifornimenti di carburante, mentre il ritardo cronico nei contributi previdenziali e degli oneri sociali riguarderebbe ben il 50% delle imprese italiane di autotrasporto, a quota 300 milioni di euro di arretrati riferiti nello esclusivamente a queste voci.
